PANTA REI


-“Panta rei”, realizzato appositamente per la parete in materiale lapideo su cui è stato proiettato, deve il titolo alla frase di Eraclito : “tutto scorre”.
Esso suggerisce una sorta di viaggio parallelo tra le vicende umane e i modelli estetici, dalle costruzioni megalitiche alle prime lavorazioni, dall' epoca classica, con l'adozione della sezione aurea, al gotico (non dimentichiamo che il marmo della cava che ospita l'evento fu usato in passato per il duomo di Milano), uno scambio di suggestioni tra chi interpreta ed usa la materia, l'architetto e il costruttore, e le forme stesse che suggeriscono il passo successivo, ma anche l'oblio, la guerra, e la tensione continua verso il bello, un sogno fragile come una rosa di marmo, ma, pur negli andirvieni della storia, presenza immortale, connaturata alla vita stessa.
Simbolo dell'installazione è un un battocchio, la testa in marmo di un leone (per Jung simbolo dell'intuizione, ma anche Marco l'evangelista) con un grosso anello in bocca, come se la materia fosse obbligata a tacere, ma invita ad esser “battuta” per divenire arte ed espressione.

Visual Art nell'Antica Cava di
Ornavasso (Verbania)
il marmo del Duomo di Milano, della Certosa di Pavia e di altri insigni monumenti
 UNA PAROLA MUTA, LA FORMA
Ricerca e trasformazione nelle/delle cose
 Videoinstallazione di
Michele Scaciga
 Musiche di
Roberto Olzer
www.anticacava.it